S.I.C.I.L.I.A. : 7 PAROLE PER INNAMORARSENE

2016. december 8.
Quanto ne sapete su una delle perle del Mediterraneo? Ecco a voi: sette lettere, sette parole per innamorarsene.

Scirocco: 

Quando soffia dall’Africa, il cielo diventa giallo, un manto di sabbia copre le città e stare all’aperto è come avere un asciugacapelli costantemente di fronte al viso. Dimenticate ogni tipo di sforzo fisico; anche mangiare (sport nazionale italiano) è insopportabile. Si può solo accendere il ventilatore e schiacciare un pisolino.

Isola: 

La Sicilia è la più grande isola italiana, quindi la sua cultura e stile di vita sono strettamente collegati al mare. La sua posizione centrale nel Mediterraneo l’ha reso una meta ambita sin dalla notte dei tempi. Greci, Arabi, Normanni e il Regno di Spagna hanno lasciato le loro tracce attraverso meravigliosi monumenti e nella stessa cultura siciliana.

Cala: 

Come molte coste del Mediterraneo, la Sicilia offre alcune delle spiagge più belle che si possa vedere in Europa. Rocce, sabbia e acqua cristallina possono farvi dimenticare tutti i vostri problemi. Solo un suggerimento: se non avete antenati dalla pelle scura (ma anche in questo caso), non dimenticate la crema solare, o voi non vi dimenticherete dell’ustione.

Iddu: 

La parola significa ‘egli’, e questo è solo un esempio della differenza tra la lingua nazionale e il dialetto siciliano. L’uso del dialetto è ancora ampiamente diffuso nella vita quotidiana. Un italiano non siciliano potrebbe avere qualche seria difficoltà a capire le persone che parlano tra loro. Solo un paio di espressioni comuni: Talìa! (It. ‘Guarda!’); M’abbutta / Mi siddía (It. ‘Non ho voglia’); Amunì! (It. ‘Sbrigati!’).

Lagnusía: 

Anche questa parola appartiene al dialetto siciliano. Definisce la sensazione di pigrizia e indolenza che impedisce di fare qualsiasi cosa che non sia star seduti in ombra e guardare il paesaggio intorno, meglio se accompagnata da una rinfrescante granita. Questa parola dice davvero molto sull’attitudine generale delle persone qui.

Italia: 

L’11 maggio 1860 Giuseppe Garibaldi sbarcò nella città di Marsala con le sue truppe e diede così  inizio l’unificazione che portò all’Italia come la conosciamo oggi. Una pietra miliare nella storia italiana.

Arancino: 

Questo scrigno di riso allo zafferano riempito con una varietà di deliziosi ingredienti è solo un esempio su un milione della tradizione culinaria siciliana. Ogni città, ogni piccolo borgo ha qualcosa di speciale e di unico da offrire. Dimenticate la bilancia mentre siete lì. Se c’è un paradiso sulla terra, potrebbe essere qui. Specialmente per le vostre papille gustative.


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